Continuiamo a parlare di pad della quinta generazione, dopo aver analizzato i pad di Sony, Nintendo e Sega qui. Analizziamo in particolare i pad di console meno diffuse, in particolare l’Atari Jaguar, l’Apple Pippin, il Pc-Fx della Nec, l’Amiga Cd-32 di Commodore, Playdia di Bandai, e il Towns Martin. Partiamo subito con lo scempio, probabilmente il pad più brutto di sempre, quello Jaguar.
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| zzzz...chi è?....si prego si accomodi... |
Chiamarlo controller a prima vista, non è immediato, sembra più uno di quegli aggeggi che si mettono sulle scrivanie, negli studi, per rispondere ed aprire la porta … insomma il pad, con soli tre tasti, è corredato da un tastierino numerico, in tutto e per tutto uguale a quelli telefonici, integrato al di sotto della parte principale del controller. Questo comporta una impugnatura davvero scomoda, unita ad un peso notevole. C’è da dire che

